Convegno dottorale SFiLi

Dinamiche del mutamento tra filologia e linguistica

keynote speaker: Manuela Moroni e Paolo Squillacioti

20- 21 Gennaio 2027

AULA Magna, sede di S. Agostino Bergamo 

Keynote speakers

Manuela Moroni (Università degli studi di Bergamo)

Paolo Squillacioti (CNR-Opera del Vocabolario Italiano)

 

Comitato scientifico

Gabriele Cocco, Vittorio Ganfi, Valentina Piunno, Michele Cagnazzo, Teresina Faiferri, Atena Parolai, Mattia Petrogalli, Roberta Stracquadanio, Giulia Uberti

Presentazione

L’esistenza di un fertile legame tra filologia e linguistica è attestata da una lunga tradizione di studi. La disamina del patrimonio scritto e orale, infatti, postula sia le operazioni di ricostruzione tipiche della filologia sia le indagini che la linguistica può applicare tanto ai testi quanto alle testimonianze orali. Il patrimonio in questione può inoltre beneficiare di contributi paleografici e archivistici, utili a comprendere meglio la documentazione.

Il convegno Dinamiche del mutamento tra filologia e linguistica pone al proprio centro il tema del mutamento, indagato dalle due discipline secondo prospettive che, pur essendo diverse, risultano interrelate. La declinazione del concetto di mutamento proposta dal convegno fa riferimento alle nozioni di lingua, cultura e patrimonio.

In ambito filologico, infatti, studiare la tradizione dei testi implica l’analisi delle variazioni attinenti alla facies linguistica dei testimoni, le quali sono intrinsecamente legate ai movimenti della trasmissione e al processo di copia. Di qui la rilevanza che concerne il vaglio delle varianti formali e i problemi posti dall’interazione tra lingue di sostrato e di superstrato, nonché le questioni riconducibili a una fase cruciale della storia linguistica, ossia il passaggio alle lingue volgari, un campo in cui rientrano, ad esempio, testi quali i volgarizzamenti. La tradizione di un testo, inoltre, può rivelare un’ulteriore forma di mutamento: la presenza di più stadi redazionali, dovuti a un originale in movimento. Sul piano materiale posto che la maggior parte dei testi è trasmessa da testimoni che, oltre a essere realizzati in un preciso milieu storico-culturale, sono contraddistinti da peculiarità codicologiche differenti molteplici sono le questioni che sollecitano riflessioni e interventi, talvolta legati anche ai metodi e agli strumenti di ambito archivistico e paleografico: smembramenti, riassemblaggi, dispersione di carte, riorganizzazione dei contenuti testuali, etc. Sul fronte metodologico, dunque, la filologia si accosta al concetto di mutamento ricorrendo a risorse interdisciplinari, allo scopo di restituire non soltanto testi affidabili, ma anche solide ricostruzioni della storia di un testo attraverso i vettori che lo hanno tramandato.

Anche in linguistica il mutamento rappresenta uno dei principali ambiti di indagine, poiché permette di osservare come le lingue si trasformano in relazione a cambiamenti storici, sociali e culturali. Sul piano sincronico, il mutamento può manifestarsi, ad esempio, sia attraverso fenomeni di contatto linguistico, come i prestiti, che attraverso fenomeni di modellamento analogico e di risemantizzazione; inoltre, è riscontrabile anche in fenomeni quali variazioni lessicali e semantiche all’interno di repertori linguistici complessi. La variazione linguistica contribuisce anche a costruire appartenenza sociale, culturale e geografica, che può essere studiata attraverso l’analisi del paesaggio linguistico, delle politiche linguistiche e dei processi di accomodamento a breve e lungo termine. Sull’asse diacronico, è interessante indagare la natura del mutamento all'interno delle diverse tradizioni linguistiche tenendo in considerazione sia fattori di tipo intralinguistico sia fattori di tipo extralinguistico. In quest’ottica è possibile studiare, ad esempio, il mutamento fonologico e morfologico o i fenomeni di lessicalizzazione e grammaticalizzazione. Interessante è anche indagare i mutamenti diacronici indotti dal contatto linguistico, particolarmente evidenti in parlanti multilingui, nonché l’emergere di nuove interpretazioni di strutture linguistiche innescate da tale contatto.

Di seguito l’elenco delle tematiche alle quali è rivolto il convegno.

  • Volgarizzamenti e questioni ad essi relative;
  • Testi presenti in sistemi culturali diversi la cui trasmissione presenti mutamenti;
  • Problemi posti dalle varianti formali e dalla lingua all’interno della tradizione di un testo;
  • Casi di smembramento, riassemblaggio e dispersione di carte;
  • Studi filologici che indagano l’organizzazione dei materiali testuali legati a una certa tradizione o a un certo autore (antologie, canzonieri, miscellanee, saghe, sillogi, etc.);
  • Contributi riguardanti tradizioni plurime attestanti diversi stadi redazionali di un testo;
  • Il contatto linguistico in sincronia e diacronia;
  • Il mutamento semantico;
  • La grammaticalizzazione e la lessicalizzazione;
  • Le politiche linguistiche e il paesaggio linguistico, soprattutto in contesti plurilingui;
  • Variazione intradialettale e interdialettale alla base di processi di koineizzazione.

Modalità di partecipazione

La call for abstracts è rivolta a dottorandi e dottorande. Per partecipare alla selezione sono richiesti un abstract di non più di 300 parole e una bibliografia essenziale. Le proposte, sia in lingua italiana sia in lingua inglese, saranno tenute in considerazione sia per sessioni di relazioni sia per sessioni di poster, le quali si svolgeranno esclusivamente in presenza. Il tempo previsto per le relazioni è di 20 minuti. La scadenza entro la quale spedire la propria candidatura è fissata al 12 ottobre 2026. Si prega di inviare il file contenente abstract e bibliografia, privo di dati identificativi, al seguente indirizzo e-mail: phd.conference.sfili@unibg.it. Si richiede di inserire nel corpo della mail il proprio nome e la propria affiliazione. L’accettazione della proposta verrà comunicata entro il 16 novembre 2026. Per ulteriori richieste o chiarimenti, fare riferimento all’indirizzo e-mail phd.conference.sfili@unibg.it.

Riepilogo delle date importanti

Termine di consegna dell’abstract: 12 ottobre 2026.

Comunicazione dell’accettazione: 16 novembre 2026.

Data di svolgimento del convegno: 20-21 gennaio 2027.

call for paper DINAMICHE DEL MUTAMENTO TRA FILOLOGIA E LINGUISTICA DYNAMICS OF CHANGE BETWEEN PHILOLOGY AND LINGUISTICS

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